La questione del registro antincendio è sempre stata mal vista dai titolari delle piccole e medie attività.

D’altronde c’è anche da capirlo, l’artigiano italiano medio, con due dipendenti da mantenere, un fondo di 70 metri quadri è in genere preso di assalto da ogni tipo di burocrazia che lo stato ogni giorno ci impone.

Ecco quindi che quando gli comunichi che deve avere un registro antincendio in cui segnare le manutenzioni svolte, inizia a imprecare contro tutti come se quasi fosse spaventato da questo “nuovo” obbligo.

Un scena che ormai ho visto all’infinito.

Ma chi in realtà è obbligato ad avere questo fantomatico registro? Dove si compra ? Com’è fatto ?

Allo stato attuale delle norme, in pratica ogni azienda deve essere in possesso del registro antincendio, per darti due riferimenti normativi senza annoiarti a morte ti consiglio di vedere la norma UNI 9994-1 e DPR 151/2011 .

Il registro in realtà non è nulla di complicato, è solamente un piccolo libricino dove sono raccolti tutti gli interventi svolti sulle attrezzature antincendio che sono presenti nella tua attività.

I nostri clienti abbonati al Servizio Manutenzione Protetta, lo ricevono gratuitamente alla stipula della convenzione, quindi non c’è bisogno di stare a perdere troppo tempo sul dove comprarlo o come deve essere fatto, lo trovi già tutto pronto da scrivere, ed è stato realizzato dopo diversi confronti con i vigili del fuoco .

All’interno degli specifici spazi sono annotati sia gli interventi svolti che le anomalie riscontrate durante la manutenzione. Il registro deve essere sempre tenuto a portata di mano in caso di controllo da parte delle autorità o di incendio quindi non perderlo!

La questione del registro antincendio è vista come un aumento della burocrazia, ma in realtà è uno scudo dalle responsabilità sia per l’imprenditore che per il manutentore.

Dal momento che viene eseguito un intervento di manutenzione e viene registrato, si cristallizza una situazione e si verificano due scenari diversi :

  • punto di vista del manutentore : ha eseguito il lavoro di manutenzione e segnalato x anomalie.
  • punto di vista del Titolare : prende coscienza che c’è qualcosa che non va e deve attivarsi per sistemare le anomalie riscontrate.

Questa situazione in realtà tutela entrambi, perché se il manutentore non fa quello che dovrebbe, il titolare ha nel registro l’evidente prova del lavoro svolto e quindi può controllare e contestare eventualmente .

Il manutentore invece che ha svolto correttamente il proprio lavoro, una volta scritto il verbale di intervento e le anomalie riscontrate è sollevato totalmente da ogni responsabilità.

Anche se visto come un aggravio burocratico quindi, i realtà per i titolari di aziende, o anche responsabili della sicurezza all’interno di una azienda, è una manna avere in casa il giusto registro antincendio.

La compilazione deve essere fatta ad ogni intervento eseguito, per maggiore chiarezza i nostri tecnici rilasciano un report in doppia copia dettagliato, all’interno del quale sono segnalate anche le anomalie riscontrate nel dettaglio.

Senza bisogno di solleciti o ulteriore perdita di tempo da parte tua, vieni ricontattato dal commerciale per risolvere il problema prima possibile, in fondo sei in una situazione di emergenza giusto ?

Quello che succede di solito infatti è che l’estintore rubato da sostituire, le pompe che non vanno, finiscono nel dimenticatoio e queste gravi anomalie non vengono più considerate.

Il Sistema Manutenzione Protetta è studiato per eliminare questo rischio al massimo .

Al prossimo appuntamento

Alessio Miliani