Una delle domande più frequenti alle quali mi capita di dover rispondere riguarda il numero e il tipo di estintore più adatto da installare nella propria azienda .

Questo capita molto più spesso in tutte quelle attività che non sono soggette al controllo dei Vigili del fuoco. Sono quindi quelle attività medio/piccole, che molto spesso si trovano in seria difficoltà a districarsi negli adempimenti da mettere in atto per la sicurezza antincendio.

Ecco perché penso che sia utile per molti fare chiarezza su questo argomento.

In Italia si utilizzano maggiormente tre categorie di estintori:

  • polvere
  • CO2
  • idrici

La premessa fondamentale che devo fare per sgombrarti sin da subito il campo da ogni dubbio è che non esiste un estintore perfetto per tutte le stagioni.

Ogni tipo di estinguente ha delle caratteristiche positive e negative. Ognuno ha una maggior efficacia su un tipo di incendio, essere inutile, o addirittura dannoso su un altro, e può produrre danni collaterali.

Quindi, la cosa migliore di solito è avere a disposizione più estintori di diverso tipo, così da poter agire tempestivamente in ogni situazione.

Partiamo dal più comune in Italia, l’estintore a polvere.

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Questo tipo di estintore ha di solito come classe di spegnimento per il 6 Kg di capacità 34 A 233 BC.

Tradotto per i non tecnici, spegne bene qualsiasi tipo di materiale ed è molto potente.

Specialmente su tutti i tipi di incendio da materiali solidi, come legno, la carta… si tratta in generale di quei materiali che bruciando formano braci.

Il prezzo basso è stato uno dei motivi della sua grande diffusione. È presente infatti in quasi tutte le attività, sia industriali che commerciali.

Purtroppo però il suo uso è molto invasivo.

La polvere è molto fine e, se utilizzato in ambienti come uffici, ristoranti, cucine, negozi, può causare più danni di quanti ne elimina.

Non è raro, infatti, che per un incendio banale di una presa elettrica ci si ritrovi il negozio chiuso alcuni giorni per la sporcizia causata dalla polvere.

Ti consiglio l’uso di questo estintore in magazzini, capannoni industriali e depositi di Gas.

L’estintore a CO2 sfrutta due azioni per spegnere gli incendi: il raffreddamento e la diluizione di ossigeno intorno alla fiamma.co2

Quando esce dall’erogatore il gas è molto freddo. Questa caratteristica fa in modo che abbatta la temperatura dell’incendio.

Nello stesso tempo, l’ossigeno intorno alla fiamma viene diluito dalla CO2.

Questa azione combinata soffoca l’incendio ma senza sporcare, a differenza della polvere. Il gas infatti si dissolve e non lascia residui.

Proprio per queste caratteristiche questo estintore ha solo la classe B, in particolare 34B per il formato da 2 kg e 113 B per quello da 5 Kg.

Le applicazioni  migliori per questo tipo di estintore sono i locali CED, gli uffici, quadri elettrici industriali,  i piccoli negozi con bassa presenza di materiale infiammabile.

Il costo è superiore a quello a polvere, ma il fatto che non lascia residui dopo l’uso lo rende insostituibile in tutti i luoghi che non possono essere sporcati.

Purtroppo però è del tutto inefficace su incendi di materiali solidi e di gas.

L’estintore idrico in Italia è sempre stato poco utilizzato, a differenza del resto di Europa. Solo negli ultimi anni il mercato ha visto una sua diffusione importante.

Il formato da 6 litri ha la classe 34A 233B 75F.

Questo estintore è molto efficace su materiali solidi e liquidi combustibili. La classe F inoltre lo rende ideale per gli incendi da oli combustibili nelle cucine dei ristoranti.

L’estintore idrico, specialmente nelle cucine, ha soppiantato il CO2 che poteva causare schizzi di olio bollente in caso di incendio perché esce ad alta pressione.idricou

Il tempo di scarica è molto più lungo degli altri estintori, così come la visibilità durante la scarica è migliore.

Proprio per questi motivi è un estintore molto adatto anche agli operatori inesperti.

Può essere tranquillamente usato su apparecchiature elettriche sotto tensione fino a 1000 V ad una distanza di un metro.

Questo mette al riparo anche da eventuali dubbi su suo uso su prese e quadri elettrici.

Ha però anche dei punti a sfavore. Il prezzo è abbastanza elevato e manca della classe gas combustibili.

Come vedi, la soluzione migliore è senza dubbio quella di integrare diversi tipologie di estintore. In questo modo non correrai più il rischio di non avere l’estintore idoneo quando occorre.