Una delle cose che mi capita più spesso di spiegare ai miei clienti riguarda proprio il registro antincendio, oltre a ritrovarmi anche a spiegare di come bisognerebbe comportarsi in merito agli obblighi connessi .

Così ho deciso di scriverci un articolo, ovvero un concentrato di tutto ciò che tu e la tua azienda dovete sapere/rispettare in merito ai registri antincendio.

Ma prima aspetta un attimo… Piccolo passo indietro.

          “Cos’è il registro antincendio?”

La metafora più semplice e chiara in assoluto che utilizzo per rendere l’idea è questa: tutti noi siamo stati a scuola, giusto?

Ok, ricordi “il registro” utilizzato dalle maestre per segnare:

  • Note;
  • Argomenti trattati;
  • Appelli;
  • E segnalazioni di vario tipo?

Perfetto, il registro antincendio, in un contesto diverso da quello scolastico, ma si presenta allo stesso identico modo.

Quindi, qual è il suo scopo?

Molto semplicemente: lo scopo di un registro antincendio è quello di annotare tutti gli interventi che vengono eseguiti alle strumentazioni antincendio all’interno della tua azienda.

Questo registro è un importante strumento per ben DUE soggetti. Ovvero:

  • Tu, ovvero il titolare dell’azienda;
  • Il manutentore antincendio.

Questi sono i soggetti coinvolti e interessati nell’utilizzo di questo strumento (lo ricordo: obbligatorio).

Da un lato il titolare dell’attività ha come utilità di questo strumento il fatto che ha sempre l’evidenza di cosa viene fatto alle sue dotazioni antincendio e quindi può controllare l’operato della sua azienda, cosa che come ti dicevo prima è obbligato a fare.

Cosa può fare nello specifico il titolare dell’azienda tramite un registro antincendio?

Può verificare il rispetto di scadenze;

Può  verificare il rispetto dei tempi delle frequenze di sostituzione degli agenti estinguenti.

Quindi sulla base di quello che abbiamo appena detto, diciamo che l’utilizzo di questo strumento potrebbe anche fungere da “protezione anti fulmine”. In che senso?

Allora, mettiamo che il mese prossimo ti arrivi un controllo a sorpresa effettuato dalle autorità competenti, oppure ancora peggio (e cosa anche molto più probabile): addirittura è proprio un tuo concorrente a chiamarli e a chiedere di fare ispezione presso la tua azienda. Oppure prendiamo un altro scenario: un incendio inaspettato che coinvolge anche il tuo stabile… Insomma, tutti questi eventi che ti ho citato hanno come conseguenza il fatto che arrivino a farti dei controlli detto in parole povere.

E se arrivano a farti un controllo, qual è la prima cosa che guardano? Guardano subito se il tuo registro antincendio è aggiornato oppure no.

Guardiamo adesso però l’utilità che potrebbe derivare, non solo per te – ovvero il titolare dell’azienda, ma anche al manutentore, cioè ad esempio un’azienda come la mia.

Qui dove sta il nostro dovere? Dove inizia e dove finisce?

Ebbene, il nostro obbligo in tal senso consiste nel fatto che se noi arriviamo a fare delle valutazioni dentro la tua azienda ed hai un registro correttamente compilato, possiamo cristallizzare una situazione che di fatto ti riguarda. Nel momento in cui noi scriviamo le non conformità rilevate, esempio: “sostituire la manichetta”; piuttosto che: “la porta laterale di antincendio non funziona, sostituirla”, esattamente in questo punto finisce il nostro dovere.

Da quel momento in poi “ti viene passata la palla”. Non per scaricamento delle responsabilità, ma perché una volta che noi ti segnaliamo tutte le non conformità e le cose che andrebbero fatte, poi comunque il decisore sei tu. Sei tu che ha l’ultima parola e può decidere se fare gli interventi oppure no. Tieni conto inoltre che se io non ti segnalassi tutte le anomalie e le inadempienze in termini di sicurezza antincendio non rispetterei il mio obbligo. Perché è vero che la manutenzione antincendio è originariamente pensata e attribuita come attività che deve svolgere il titolare dell’azienda, è anche vero però che è il nostro lavoro aiutarti in questo.

Il fatto che il titolare debba occuparsi della manutenzione della sua azienda, soprattutto in contesti di piccole imprese (come quello italiano), è una normativa abbastanza teorica.
Non può essere così.

Fondamentalmente poi è sempre il manutentore nella pratica che riempe questi registri. Sarà dunque suo obbligo segnalare a te titolare cosa e quali problemi sistemare.

Insomma, sia che tu sia un manutentore, sia che tu sia il titolare della tua azienda, il concetto che vorrei che ti passasse è che il registro antincendio è un’attività FONDAMENTALE della tua azienda che non può non essere svolta. Non è un’opinione quella che ti sto fornendo, è la norma UNI-9994 ad obbligare te titolare a svolgere tali attività, se hai in azienda della strumentazione antincendio. In altre parole: per tutte quelle aziende che hanno al loro interno almeno un estintore la manutenzione antincendio, per come te la sto spiegando, è obbligatoria.

Quali potrebbero essere altri vantaggi nascenti da una manutenzione della strumentazione antincendio eseguita correttamente? Uno fra questi di tutta rilevanza è sicuramente la tutela che nasce a scopi assicurativi.

Ovvero, il fatto che tu possa certificare con semplicità che hai svolto tutte le manutenzioni necessarie, adempito a tutti gli obblighi nascenti a riguardo, ti tutela fortemente in termini assicurativi anche in caso di sinistro, come potrebbe essere molto banalmente un incendio. É fondamentale in questi casi poter dimostrare per te di avere seguito le varie norme tecniche durante i periodi di manutenzione antincendio.

Quindi comprendi quanto la manutenzione, a seguito dei fattori che abbiamo appena accennato, diventi un’attività di rilevante importanza SIA per il titolare, SIA per il manutentore?

Ovviamente, la persona che può trarre maggiori vantaggi da tale attività SEI TU, che vieni “assicurato”in caso di spiacevoli eventi.

Noi, all’interno del programma “Manutenzione Protetta” abbiamo creato un registro personalizzato a tal proposito. Come abbiamo fatto ciò? Ci siamo basati su anni di lavoro e indicazioni che ci sono state date nel tempo dai vigili del fuoco. É evidente che loro per noi sono dei partner insostituibili!

Quando in un certo tipo di sopralluoghi emergono alcune anomalie, o ci vengono dati dei suggerimenti da parte dell’organo ufficiale dei vigili del fuoco, noi abbiamo fatto di queste indicazioni tesoro, annotandocele. Ad oggi questo ci ha permesso di elaborare un modello che possa andare incontro non solo alle esigenze normative, ma che possa dar vantaggi OLTRE agli aspetti normativi.

Per questo motivo all’interno del nostro sistema “Manutenzione Protetta” diamo questo registro antincendio personalizzato in maniera totalmente gratuita. Perché? Perché noi, attualmente, lavoriamo SOLO con il nostro registro antincendio, che chiaramente non puoi trovare in commercio.

Da cosa è composto? Essenzialmente di due parti:

– Una parte che spetta al titolare dell’attività. Questa parte è dedicata alla sorveglianza interna dello stabile della tua azienda;

– E poi c’è un’altra parte che serve a noi manutentori.

La seconda parte, quella dedicata a noi, è quella che ti garantirà il monitoraggio continuo.

Cioè, alla fine di ogni intervento che ti sarà fatto in azienda, si andrà a riempire una casella all’interno della quale viene compilata una check list di tutto ciò che è a norma e tutto ciò che non lo è.

Un breve inciso su questo ultimo passaggio.

Perché compiliamo la check-list? Ebbene, uno degli errori che più spesso di compie nella compilazione del registro antincendio, è che il titolare scrive:

“Il giorno x, alle ore y è stata svolta la manutenzione antincendio”.

NO. Non funziona esattamente così.

Cioè, devono essere segnalate tutte le parti dell’azienda che sono state controllate, e devono essere elencati tutti gli elementi che sono stati riscontrati come a norma e quali non. Non basta scrivere che si è fatta la manutenzione.

Esempio molto semplice:
Prendiamo gli impianti di rilevazione del fumo. Per ciascuno di essi, quando siamo nella fase di manutenzione, dobbiamo segnalare se funziona correttamente o se dovesse riscontrare anomalie che è stato messo fuori uso, piuttosto che isolato.

La stessa cosa vale per gli estintori. Non ti basta scrivere: “Ho fatto il controllo”.

Per ciascuno di essi, devi segnalare COSA è stato fatto valutandone dei parametri specifici.

  • Sono stati sostituiti?
  • Sono stati messi fuori uso?
  • Sono stati spostati?
  • É stato fatto il cambio polvere?

Questi sono tutti fattori che devono essere segnalati.

Noi, a tal proposito, come procedura di lavoro, emettiamo per i nostri nuovi clienti una consulenza gratuita che è relativa al fatto di dover emettere un preventivo per risolvere delle anomalie che abbiamo riscontrato durante la manutenzione, è compresa nel pacchetto del nostro sistema di lavoro.

In questo modo riduciamo al minimo non solo il tempo che l’attrezzatura antincendio impiega per andare fuori uso, ma anche per la possibilità che il nostro cliente possa dimenticarsi di sistemare i problemi nella manutenzione antincendio.

Sei interessato a metterti in sicurezza con la tua azienda?

Allora sappi che noi offriamo una prima consulenza gratuita all’interno della quale eseguiamo una valutazione gratuita della tua attrezzatura; ti forniamo il nostro registro personalizzato, indipendentemente che tu rimanga poi con noi o meno. Questa consulenza gratuita è già uno strumento eccellente che ti permette di comprendere ADESSO in che situazione di trovi in termini di sicurezza antincendio e adempimenti normativi.

Vuoi richiederla? La prima è totalmente gratuita, la trovi cliccando il link qui sotto:

Clicca qua => Si, voglio la manutenzione gratuita !

Ti ricordo in ultima istanza che il tuo registro antincendio dovrà essere custodito da te come un documento prezioso, e tenuto in maniera ordinata. Questo ti permetterà di spiegare con facilità alle autorità competenti la manutenzione che è stata fatta nella tua azienda in casi di controlli.

Inoltre ti comunico che, a breve sarà disponibile il Fire Box, ovvero una scatola rigida all’interno della quale i nostri clienti potranno custodire non solo il registro antincendio ma anche tutte le relative documentazioni.

Ti potrà sembrare assurdo, ma uno dei problemi che abbiamo visto spesso verificarsi e che ha messo in crisi titolari di azienda è stato proprio il fatto che a seguito di un controllo inaspettato, si ci rende conto di avere perso il registro antincendio.

Fire Box è in esclusiva solo per i nostri clienti, non è in vendita e al suo interno il cliente trova TUTTA la sua situazione antincendio. Inoltre, fra un paio di mesi, per chi lo desidererà, si potrà anche passare al digitale. Cioè daremo la possibilità ai nostri clienti di accedere a un’area riservata all’interno della quale è possibile visionare tutta la situazione storica dell’azienda in termini di manutenzione antincendio.

Dentro quest’area è possibile richiedere in maniera totalmente automatizzata un intervento speciale.

Così potrai monitorare la tua situazione in maniera totalmente autonoma e, laddove dovessi perdere qualsiasi documento cartaceo, non avresti nulla da temere poiché avresti comunque tutto il registro anche in digitale.

 

Tutto questo fa parte del nostro sistema Manutenzione Protetta, attivabile a questo LINK sotto:

Clicca qua => Si, voglio la manutenzione gratuita !