La manichetta è una parte fondamentale dell’impianto antincendio ed è anche una delle più delicate. A pensarci bene è l’elemento che trasporta l’acqua dall’idrante fin dove serve, dove c’è l’incendio che sta crescendo rapidamente. In quei momenti anche dieci secondi possono fare la differenza tra salvare il tuo capannone oppure vederlo miseramente andare in fumo.

Eppure questa manichetta sta al freddo, al caldo, si prende la pioggia e talvolta anche la neve !All’interno della sua cassetta, spesso non toccata nemmeno per anni, la manichetta deve subirsi tutto questo, si capisce subito che in caso di utilizzo la manichetta farà una cosa sola, ti scoppierà tra le mani. Questo è quello che succede se non presti attenzione non solo alla scelta del prodotto giusto ma anche alla giusta manutenzione.

La manichetta antincendio solitamente è composta da un tessuto circolare ad armatura diagonale di poliestere ad alta tenacità interamente impermeabilizzato con un tubolare pre vulcanizzato perfettamente ancorato alla calza tessile.

I raccordi devono essere obbligatoriamente di tipo pesante UNI 804, purtroppo si vedono ancora in giro moltissime manichette con raccordi VVF leggeri ma è bene chiarire che questo ultimo tipo non è certificato e non potrebbe essere nemmeno commercializzato. Naturalmente hanno ancora mercato perché costano meno delle altre e noi da buoni italiani lesiniamo sulla sicurezza.

La qualità dei materiali è di fondamentale importanza per la durata della tubazione e per la sua affidabilità. Ricordo ancora che una volta mi capitò di fornire 50 manichette ad un cliente, manichette certificate ma economiche.

Dopo 5 mesi andai in azienda dal cliente per fare dei collaudi prima della verifica ufficiale dadsc05131 parte dei Vigili del Fuoco, sai cosa è successo ?

Che le manichette nuove, mai usate, scoppiavano inesorabilmente.

Inutile dire che dovetti sostituirle subito con un modello più costoso ed affidabile.

Da quel giorno, ho deciso che avremo commercializzato ai nostri clienti solo manichette di qualità, durevoli ed affidabili, anche a costo di perdere alcune forniture.

Dopo aver effettuato il primo passo ed acquistato manichette di qualità, il secondo passo è fare le corrette verifiche.

Le manichette devono essere collaudate una volta l’anno alla pressione di rete, questo vuol dire srotolarle completamente, metterle in pressione, riavvolgerle e rimetterle a posto collegate al rubinetto idrante ed alla lancia. Ogni 5 anni invece deve essere effettuati il test idrostatico alla massima pressione di esercizio ( 12 Bar ) .

Queste verifiche garantiranno con una certa affidabilità il corretto funzionamento della manichetta in caso di incendio. ovviamente in giro si trovano situazioni di tutti i tipi :

  • manichette non controllate da anni
  • manichette inagibili a causa del nastro di legatura di fabbrica
  • manichette mancanti
  • manichette tagliate lasciate nella cassetta

In conclusione occorre sempre investire il giusto budget nei materiali antincendio di qualità, nella manutenzione fatta bene, perché come già ho detto tantissime altre volte non basta un cartellino di una ditta manutentrice qualsiasi per evitarti le responsabilità, pensaci la prossima volta che chiederai un preventivo !

Al prossimo appuntamento

Alessio Miliani