La gestione della polvere estinguente per chi possiede estintori di questo tipo è uno dei problemi maggiori.

Legato al possesso di questo tipo di estintore c’è infatti anche il corretto utilizzo e il corretto smaltimento.

In questi anni specialmente con la crisi, abbiamo visto un aumento dei sinistri legati all’errata gestione delle polveri estinguenti: smaltimento non fatto, sostituzione estinguente non fatta, discariche abusive di estintori etc. etc.

Le tariffe troppo basse applicate sono una causa di questo, e purtroppo avviene a discapito dell’ambiente e della sicurezza delle persone.

ecco i pro e contro della polvere estinguente :

pro

  • molto efficace per spegnere incendi
  • economica
  • polivalente ( la possiamo usare in moltissime situazioni )

contro

  • sporca l’intero ambiente dove viene usata
  • scarsa visibilità durante l’utilizzo

La polvere è un composto secco, finemente suddiviso, formato da sali minerali o organici ed altre sostanze sintetiche o naturali.

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Le polveri possono essere :

gl-9kg-powder-spMonovalenti : costituite prevalentemente da bicarbonato di sodio e di potassio, da solfato di potassio e sono idonee per incendi di classe B-C e di apparecchiature elettriche in tensione.

Polivalenti : costituite generalmente da solfato d’ammonio e di potassio e da fosfato di ammonio, sono idonee ad incendi di tipo A-B-C, e di apparecchiature elettriche in tensione. Sono quelle più usate.

Inerti : costituite da prodotti inerti quale grafite, cloruri alcalini, e sono idonee per incendi di tipo D.

La polvere estinguente è molto diffusa perché è molto efficace ed ha un costo contenuto, la sua azione estinguente è prodotta dalla decomposizione della stessa per effetto delle alte temperature raggiunte sull’incendio, dando luogo ad effetti chimici sulla fiamma con azione anticatalitica ad opera dei radicali attivi.

I prodotti della decomposizione delle polveri, quindi, separano il comburente dal combustibile, creando un’azione di raffreddamento sul combustibile, inibendo il processo di combustione.

Solitamente le domande che assillano gli utilizzatori degli estintori sono essenzialmente due.

Prima domanda : ma dopo l’uso anche accidentale, posso respirare normalmente o la polvere è tossica, velenosa, cancerogena ?

La polvere estinguente è leggermente irritante sia per le vie respiratorie che per la pelle. Anche se nella scheda di sicurezza non è evidenziata una pericolosità particolare, è sempre bene areare il locale dopo l’utilizzo. Dopo aver fatto depositare la polvere basta raccoglierla con una granata o un aspiratore, durante questa operazione è sempre bene dotarsi di tuta, guanti, mascherina antipolvere per proteggersi.

Seconda domanda : come mai la polvere va sostituita? e come va gestito lo smaltimento ?

La polvere estinguente con il tempo perde le proprietà di scorrevolezza e di potenza contro la fiamma, quindi per legge ci sono delle tempistiche per la sua sostituzione .

  • 3 anni all’interno di un estintore.
  • 5 anni se stoccata in magazzino nella confezione del produttore  .

La procedura per lo smaltimento, prevede la completa sostituzione alle scadenze prefissate con una nuova approvata dal costruttore.

La polvere vecchia va raccolta in bigbag e successivamente mandata allo smaltimento in discarica tramite trasportatore autorizzato. La ditta manutentrice dovrà tenere in casa il registro di carico e scarico.

Al prossimo appuntamento

Alessio Miliani